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Dati di scatto: Cerro Torre, night view with stars - Canon EOS 1Ds Mark III, Canon EF 300mm f/2.8 L IS USM, 30" f/2.8, iso 200, treppiede. El Chalten, Argentina.
Il Canon 300mm f/2.8 non è proprio il classico obiettivo da paesaggi. Tuttavia, a volte i tele sono la chiave per ottenere paesaggi unici: se non siete soddisfatti dal risultato ottenuto col grandangolo, provate una focale lunga per concentrare l'attenzione su un dettaglio del paesaggio!
Questa foto è scattata dal primo punto panoramico sul Cerro Torre, a circa un'ora da El Chalten (un'ora e mezza se avete tonnellate di atrezzatura fotografica. Io ed Emanuele C. - il mio compagno di viaggio - abbiamo visitato per la prima volta il punto panoramico verso il tramonto. E' stato subito evidente che serviva una focale lunga, i monti erano piuttosto distanti. Il tramonto non è stato il massimo, le montagne erano completamente in controluce quindi non ho potuto sfruttare la luce dorata della sera. Volevo scattare a tutti i costi una buona foto del Cerro Torre così ho proposto a Emanuele di svegliarci alle 4 il mattino seguente...eh eh...potete immaginare la sua risposta...ma volevo veramente quella foto, così ho deciso di tornare comunque. Pensavo che l'alba fosse verso le 6 e avevo stimato circa un'ora e mezza di cammino, tenendo conto che sarei dovuto partire a notte fonda e avevo percorso il sentiero solo una volta, con la luce del giorno.
Il mattino dopo, ho lasciato El Chalten portando con me solo 1DsIII, 300 2.8, treppiede e la fantastica LiteXpress Workx 500, una torcia a LED molto potente (grazie Sandro :-)). Come potete immaginare non c'era nessuno in giro...solo silenzio, stelle e un leggero vento! Ho camminato velocemente e sono arrivato al punto panoramico alle 5.15...wow! era buio pesto. In seguito, ho scoperto che l'alba era alle 6.50, così ho dovuto aspettare quasi due ore. Non avevo in programma di scattare foto in notturna, ma visto che ormai ero lì...proviamo! Ho montato il 300mm sul treppiede e ho cercato di comporre la foto. Il mirino era nero puro così ho dovuto fare la composizione per tentativi ed errori; lo stesso discorso per la messa a fuoco: ho girato la ghiera di fuoco vicino all'infinito, ho scattato una foto di test, controllato i risulati, girato un altro pò la ghiera, scattato un'altra foto di test e così via, finchè ho ottenuto una perfetta messa a fuoco. La reflex era in modalità manuale; ho impostato il diaframma su f/2.8, esposizione 30" e ho provato varie sensibilità ISO, fino a determinare che l'esposizione corretta era a 200 ISO. Il risultato era sorprendente! Le montagne viste in foto erano molto più luminose che ad occhio nudo, e le stelle apparivano come strisce! Vi raccomando un'accortezza: giudicate sempre l'esposizione dall'istogramma. Non dovete mai fidarvi dell'immagine di anteprima mostrata nello schermo LCD perchè è poco accurata, in particolare quando si fotografa in notturna, perchè l'oscurità dell'ambiente tende a dare l'impressione che l'immagine nell'LCD sia molto più luminosa di quello che è realmente.
Dopo le foto in notturna, ho aspettato con pazienza l'alba. E' stato affascinante vedere il cielo diventare man mano più luminoso, e quando i primi raggi di sole hanno raggiunto le vette...wow! I colori erano incredibili! Il Cerro Torre, dipinto di rosso, sembrava veramente una montagna di Marte. I colori all'alba erano così intensi che durante l'elaborazione ho dovuto addirittura ridurre la saturazione, una cosa che non avevo quasi mai fatto! Per la foto in notturna, invece, ho solo aumentato un pò il contrasto. La foto è volutamente un pò scura: sarebbe stato facile aumentarne la luminosità, ma ho preferito lasciare un pò di oscurità, per trasmettere la sensazione di mistero e pace della notte.
Un'ultima cosa: questo è un ritaglio 100% della foto che vi permette di vedere la vetta della montagna. Il Cerro Torre è considerato una delle montagne più difficili del mondo dagli scalatori: è alta 3128 metri e ha una parete verticale di granito alta 1200 metri. Sulla sommità, c'è il cosidetto "fungo", una formazione instabile di neve e ghiacchio che potete ammirare in questo ingrandimento.

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